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Si sa che il wrestling è uno sport dove niente viene lasciato al caso, anzi, sappiamo tutti o quasi che cè qualcosa dietro ad ogni evento che accade nelle arene; cè qualcosa che lo rende sempre interessante (o quasi) e chissà perché, sempre grazie a quel qualcosa, accadono fatti che mai nella vita reale potremmo vedere. Ma questo è un po’ anche il motivo per il quale preferisco il wrestling ad altri sport lottati; imprevedibilità è la parola d’ordine, o per lo meno dovrebbe esserlo…

Prendete le parole scritte sopra e confrontatele con gli ultimi eventi accaduti nelle due federazioni maggiori. Lo so, il periodo è davvero difficile. Ma riprendiamo la parolina magica, “imprevedibilità”, e chiediamoci: perché? Perché senza imprevedibilità non ci sarebbe interesse…Si, interesse! E mi volete spiegare come sia possibile avere un interesse nel vedere Edge contro Undertaker in un match nel quale se Taker perde viene licenziato?!? Ma ci prendono per il culo?? Undertaker licenziato…ma non fatemi ridere!!!!
E mi volete spiegare come sia possibile provare interesse per un main event  tra Triple H e Randy Orton dentro ad una gabbia nella quale i due si muovevano in slow motion per tutto il match?? Stiamo parlando di Triple H!! Attuale campione WWE che si scontra con l’ex campione WWE in una gabbia! In quel match volevo vedere sangue, violenza ed azioni concitate. Non due lumache che cercano di evadere da una cella…
Ed invece vogliamo parlare del match di Judgment Day tra Cena e JBL? Ma quanto sono durate quelle prese a terra! 20 minuti? 25? Interminabili.

E poi anche dall’altra parte cè della gran merda al momento! La TNA sta diventando sempre di più una federazione dove si privilegiano i siparietti (noiosi) al wrestling lottato. Quando guardo Impact sembra di vedere un misto tra un talk show ed il circo; cè un’intervista ogni 5 minuti, supereroi, pagliacci mascherati, ammucchiate di lottatori che fanno risse, vecchi commentatori che fanno vincere titoli a compaesani, personaggi di altri sport che mettono il naso ovunque solo per tirare un po’ su gli ascolti…patetici! Rivoglio la TNA di qualche tempo fa…

Le uniche cose che attirano la nostra attenzione rimangono gli eventi di backstage, tipo le sospensioni, gli infortuni, i ritorni…

Lo so, i puritani che seguono il wrestling mi staranno criticando pesantemente. Capisco che un match può essere bellissimo anche se il risultato finale è scontato. Lo so che bisogna valutare quello che succede sul ring, però sono stufo di dover guardare tanti match e dover dire “speriamo che almeno il match sia bello…”.

Per non sembrare troppo criticone, chiudo l’articolo con un complimento a quei pochi lottatori che ancora tengono alto in maniera sana e meritata il nome delle loro rispettive federazioni, e mi riferisco alle Dive/Knockouts, a quasi tutti i lottatori X Division TNA, a quella gente che non è solo un nome ed una storia ma anche bravura (Shawn Michaels, Batista, Kurt Angle, ecc…) ed a tutti quei giovani che dovrebbero meritare di più (MVP, Jeff Hardy, Kaz, ecc…).
I vecchi becchini che ne stiano nelle loro bare…

E per coerenza, vi annuncio che dalla prossima edizione del mio articolo ci sarà un cambiamento...

A presto…

 

Goku187 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

N°12 - "Lost"